di Donato Carrisi (TEA)

Il cadavere si sveglia.
L’unica cosa che rammenta è il suo nome: Marcus. Ma un nome non basta quando si è persa memoria di un’intera vita. E quel vuoto brucia, come la pelle della cicatrice sulla tempia che vorrebbe raccontargli il dolore del momento in cui tutto si è fermato.
Marcus è un prete, così gli ha spiegato Clemente, ma non un prete qualunque. Marcus è stato addestrato per riconoscere il Male e dargli la caccia.
Come il Cacciatore che da anni insegue il suo serial killer per il mondo. Un serial killer dalle caratteristiche straordinarie.
E poi c’è Sandra che lavora nella scientifica. Sandra che vive l’angoscia di una perdita prematura: la morte del suo giovane marito che ha troppi lati oscuri, troppi dettagli che non tornano. E lei con i dettagli ci lavora. Sono il suo pane quotidiano.
E infine Lara: la studentessa rapita durante il sonno nella sua casa romana che non presenta alcun segno di scasso. Scomparsa. Letteralmente.
Cari amici lettori, se amate i thriller preparatevi a una serie di colpi di scena in cui il Male muta e si trasforma, assumendo volti inaspettati. E attenti perché potreste scoprire che il Male… somiglia proprio a voi!