di Kate Morton (Sperling & Kupfer)

Immagini… Scampoli di sogni… Di ricordi… Il coltello speciale per tagliare le torte di compleanno… il nastro che lo abbellisce, ormai sciolto, lentamente plana lieve per posarsi sul pavimento e sporcarsi di… sangue.
Laurel è diventata un’attrice famosa, proprio come sognava quel lontano giorno in cui, ancora adolescente, nascosta nella sua casetta sull’albero pregustava l’imminente picnic in famiglia, fantasticando sul suo futuro.
Un giorno di festa che pesa come un macigno nella sua memoria, perché quel giorno vide sua madre… uccidere un uomo.
E quell’uomo la conosceva, perché… sì, adesso lo ricorda distintamente… la chiamò per nome prima di essere pugnalato.
Dorothy. Sua madre. Oggi è vecchia, in fin di vita e Laurel la guarda consapevole di non sapere nulla del suo passato. Se ne rende conto grazie a quella vecchia fotografia in bianco e nero che la ritrae insieme alla sua amica Vivien, durante il periodo della guerra; sullo sfondo Londra devastata dai bombardamenti.
È da quella foto che Laurel riparte per ricostruire, pezzo dopo pezzo, la vita di sua madre. Un collage di ricordi che le rivelerà una verità inimmaginabile.
Buona lettura a tutti!